Museo del Gioiello di Vicenza: Edizione 2017-2018!

 

Il Museo del Gioiello di Vicenza è unico museo dedicato al gioiello in Italia e uno tra pochissimi al mondo. Nuovo allestimento ricco di circa 400 gioielli selezionati da nuovi curatori di livello internazionale è una possibilità aperta a tutti per vedere dei pezzi davvero unici ed apprezzare la loro bellezza, ma anche conoscere, perché  Gioiello presenta da sempre la storia dell’umanità, attraverso bellezza, design e manifattura.

Da grandi capolavori del gioiello del passato alle nuove generazioni del design ed interpretazioni del gioiello. Perché secondo la Direttrice del Museo prof.ssa Alba Cappellieri “non esiste una definizione universale del gioiello…(Gioiello) accoglie ed abbraccia discipline molto diverse – dall’antropologia all’arte, moda, design.”

Rosa dei Venti di Giampiero Bodino
Rosa dei Venti di Giampiero Bodino

Quest’anno ho scelto la Rosa dei Venti di Giampiero Bodino, perché rappresenta le due qualità essenziali del gioiello italiano, bellezza e manifattura”, svela la sua scelta da direttore Alba Cappellieri.
La nuova edizione 2017-2018 racconta il gioiello partendo dall’età del ferro arrivando fino alla visione futuristica. Un’esposizione che unisce varie epoche, ma anche vari paesi. In effetti la mostra presenta dei pezzi mai visti prima in Europa, provenienti da varie parti del mondo. Un visitatore che entra con un’idea di cos’è un gioiello, esce con un’idea completamente diversa.

 

Non esiste il gioiello universale e assoluto, ma diverse concezioni di gioiello, legate al tempo, alla cultura, al gusto, in sintesi: alla storia dell’uomo”, – sottolinea Alba Cappellieri, Direttore del Museo del Gioiello.

Il piano superiore del Museo conserva il percorso di nove sale espositive tematiche, che accompagnano i visitatori in un percorso inedito nelle grandi discipline – Simbolo, Magia, Funzione, Bellezza, Arte, Moda, Design, Icone, Futuro.  9 sale definiscono 9 ambiti diversi, presentati da 9 curatori internazionali.

Un viaggio suggestivo che inizia con la sala Simbolo curata da Glenn Adamson, Direttore MAD – NY. Qui il passato si ricongiunge al presente: dal meraviglioso pettorale della Madonna del Monte Berico alle croci, le gorgiere, le corone, simboli di potere, ricchezza e nobiltà, fino all’evoluzione di collane, bracciali e anelli che da simboli aristocratici diventano simboli pop.

Corona Vicenza, 1900 oro, oro bianco (metà oro, metà argento), diamanti, peridoto, ametista, rubini, zaffiri, perle, pietre colorate ø 26 cm x h 34 cm . Comunità dei Frati dei Servi di Maria di Monte Berico. Foto www.museodelgioiello.it
Corona Vicenza, 1900 oro, oro bianco (metà oro, metà argento), diamanti, peridoto, ametista, rubini, zaffiri, perle, pietre colorate ø 26 cm x h 34 cm . Comunità dei Frati dei Servi di Maria di Monte Berico. Foto www.museodelgioiello.it
Co-fondatori di Birik Butik Filippo e Jurgita al opening della seconda Edizione del Museo del Gioiello
Filippo e Jurgita, Co-fondatori di Birik Butik, al press preview della seconda Edizione del Museo del Gioiello
Spilla Vicenza, prima met. XIX secolo acciaio brunito, oro giallo, oro rosa, diamanti, zaffiri, rubini, ametiste, perline 13,5 x 5 cm Collezione privata Spilla di ispirazione massonica che rappresenta un serpente in acciaio attorcigliato. Foto www.museodelgioiello.it
Spilla Vicenza, prima met. XIX secolo acciaio brunito, oro giallo, oro rosa, diamanti, zaffiri, rubini, ametiste, perline 13,5 x 5 cm Collezione privata Spilla di ispirazione massonica che rappresenta un serpente in acciaio attorcigliato. Foto www.museodelgioiello.it

Segue, nella sala Magia, la selezione di Maria Cristina del Mare, Antropologa, che propone gioielli magici che attraversano il tempo e le culture per raccontarci del bisogno primordiale dell’uomo di credere in una dimensione sovrannaturale in grado di governare fattori imponderabili come la salute, la fortuna o la malattia.

Fibula Pieve d’Alpago (Belluno), loc. Pian de la Gnela, necropoli preromana - Tomba 10, et. del ferro, fine VI secolo a.C. bronzo, fusione, pasta bianca, incisione, fusione piena fibula 9,7 cm; pendenti 4 cm Soprintendenza Archeologia del Veneto, Padova. Foto www.museodelgioiello.it
Fibula Pieve d’Alpago (Belluno), loc. Pian de la Gnela, necropoli preromana – Tomba 10, et. del ferro, fine VI secolo a.C. bronzo, fusione, pasta bianca, incisione, fusione piena fibula 9,7 cm; pendenti 4 cm Soprintendenza Archeologia del Veneto, Padova. Foto www.museodelgioiello.it
Pendente Tibet, XIX secolo argento, rame dorato, corallo, turchese 9,8 x 10 cm. Collezione Antonino De Simone. Foto www.museodelgioiello.it
Pendente Tibet, XIX secolo argento, rame dorato, corallo, turchese 9,8 x 10 cm. Collezione Antonino De Simone. Foto www.museodelgioiello.it

Bottoni, fibbie, chatelaine, fibule, fermagli per capelli, gemelli, spille, spilloni e pomander sono i gioielli che popolano invece la sala della Funzione curata dalla Storica Alessandra Possamai.

Fibula Cologna Veneta, Baldaria, Verona, necropoli – tomba a incinerazione, epoca preromana, VII secolo a.C. bronzo, fusione piena 2,2 x 6,4 cm Museo Civico Archeologico, Cologna Veneta. Foto www.museodelgioiello.it
Fibula Cologna Veneta, Baldaria, Verona, necropoli – tomba a incinerazione, epoca preromana, VII secolo a.C. bronzo, fusione piena 2,2 x 6,4 cm Museo Civico Archeologico, Cologna Veneta. Foto www.museodelgioiello.it
Pettine Orissa, India, primi anni XIX secolo bronzo 5 x 5 cm circa Collezione Roberta Ceolin. Foto www.museodelgioiello.it
Pettine Orissa, India, primi anni XIX secolo bronzo 5 x 5 cm circa Collezione Roberta Ceolin. Foto www.museodelgioiello.it

 

La sala della Bellezza che è un omaggio alla natura interpretato da Nicolas Bos, Presidente & CEO Van Cleef & Arpels.

Felce Van Cleef & Arpels Clip, Felce, Parigi, 1947 platino, oro giallo, zaffiri, diamanti 8,7 x 8 x 1,7 cm Collezione Van Cleef & Arpels. Foto www.museodelgioiello.it
Felce Van Cleef & Arpels Clip, Felce, Parigi, 1947 platino, oro giallo, zaffiri, diamanti 8,7 x 8 x 1,7 cm Collezione Van Cleef & Arpels. Foto www.museodelgioiello.it
Strangolino Art Nouveau Lucien Gaillard Strangolino Art Nouveau, Francia, 1900 circa oro giallo, smalto plique-à-jour, diamanti, velluto circonferenza interna 32,5 x 5,5 cm Collezione Faerber. Foto www.museodelgioiello.it
Strangolino Art Nouveau Lucien Gaillard Strangolino Art Nouveau, Francia, 1900 circa oro giallo, smalto plique-à-jour, diamanti, velluto circonferenza interna 32,5 x 5,5 cm Collezione Faerber. Foto www.museodelgioiello.it

La Critica e collezionista Helen Drutt English per la sala Arte sceglie le creazioni di artisti americani che, come Alexander Calder o Art Smith, hanno rinnovato gli innesti tra arte e gioiello.

Alexander Calder Spilla, Butterfly, 1940 ottone 4,5 x 4,75 cm Collezione famiglia Makler. Foto www.museodelgioiello.it
Alexander Calder Spilla, Butterfly, 1940 ottone 4,5 x 4,75 cm.
Collezione famiglia Makler. Foto www.museodelgioiello.it

Un tributo del tutto italiano è presente nella sala Moda, dedicata ad Anna Piaggi, fashion editor, celebre in tutto il mondo per essere stata musa ispiratrice di numerosi stilisti, esempio di libertà di pensiero e creatività per moltissimi appassionati di moda. Curata da Stefano Piaggi, Direttore Archivio Anna Piaggi, l’esposizione contiene preziosi che appartenevano alla celebre giornalista e alla sua istrionica capacità di contaminare i contesti.

COLLANA Liliane Müller Collana, Francia, 2000 circa pelle, pietre in vetro, lampadine, filo elettrico, alimentazione con batteria, catenella in metallo 30 x 14,5 x 1,5 cm Associazione Culturale Anna Piaggi. Foto www.museodelgioiello.it
COLLANA Liliane Müller Collana, Francia, 2000 circa pelle, pietre in vetro, lampadine, filo elettrico, alimentazione con batteria, catenella in metallo 30 x 14,5 x 1,5 cm Associazione Culturale Anna Piaggi. Foto www.museodelgioiello.it
 UNI-LITE Uni-Lite Lampada da cantiere utilizzata come collana, Regno Unito, 2000 circa plastica, cinghia in maglia elastica 30 x 10 x 7 cm Associazione Culturale Anna Piaggi. Foto www.museodelgioiello.it
UNI-LITE Uni-Lite Lampada da cantiere utilizzata come collana, Regno Unito, 2000 circa plastica, cinghia in maglia elastica 30 x 10 x 7 cm Associazione Culturale Anna Piaggi. Foto www.museodelgioiello.it

 

Il percorso continua con la sala Design, curata da Alba Cappellieri e dall’Architetto Marco Romanelli, che racconta il legame che dal dopoguerra a oggi i progettisti italiani hanno avuto con il gioiello.

ANELLO SEGNALIBRO Matteo Ragni e Giulio Iacchetti
 per De Vecchi Anello segnalibro, Patch, 2004 argento 7 x 2 cm Collezione Matteo Ragni, Milano. Foto www.museodelgioiello.it
ANELLO SEGNALIBRO Matteo Ragni e Giulio Iacchetti
 per De Vecchi Anello segnalibro, Patch, 2004 argento 7 x 2 cm Collezione Matteo Ragni, Milano. Foto www.museodelgioiello.it
MICHELE DE LUCCHI Michele De Lucchi per Cleto Munari Anello, 1985 oro, pietre dure 3 x 1,5 x 4 cm. Foto www.museodelgioiello.it
MICHELE DE LUCCHI Michele De Lucchi per Cleto Munari Anello, 1985 oro, pietre dure 3 x 1,5 x 4 cm. Foto www.museodelgioiello.it

Con la sala Icone, un prezioso scrigno che contiene i preziosi iconici selezionati dalla Storica dell’Arte Paola Venturelli e capaci di raccontare storie eccezionali.

BRACCIALE RIGIDO, ROMA Gioielleria Cesare ed Enrico Tombini Bracciale rigido, Roma,1870 circa micromosaico, oro, oro filigranato ø 2,8 x 6,4 cm Collezione Gioielleria Pennisi, Milano. Foto www.museodelgioiello.it
BRACCIALE RIGIDO, ROMA Gioielleria Cesare ed Enrico Tombini Bracciale rigido, Roma,1870 circa micromosaico, oro, oro filigranato ø 2,8 x 6,4 cm Collezione Gioielleria Pennisi, Milano. Foto www.museodelgioiello.it
SPILLA, ROMA Paolo Neri Spilla, Roma, Milano (montatura); terzo quarto XIX secolo (cammeo), 1925 circa (montatura) cammeo in calcedonio/onice, oro, diamanti 7 x 5 cm Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci, Milano. Foto www.museodelgioiello.it
SPILLA, ROMA Paolo Neri Spilla, Roma, Milano (montatura); terzo quarto XIX secolo (cammeo), 1925 circa (montatura) cammeo in calcedonio/onice, oro, diamanti 7 x 5 cm Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci, Milano. Foto www.museodelgioiello.it

L’ultima sala quella del Futuro in cui il Designer Odo Fioravanti presenta gli scenari dei prossimi anni attraverso l’osservazione di materiali e tecnologie innovative, oggetti dai nuovi contenuti, nuove interazioni con il corpo e nuovi contesti.

GIOIELLI PER LE MANI Jennifer Crupi Gioielli per le mani, Power Gesture, New Jersey, USA, 2010 alluminio, stampa su velina, acrilico, fabbricati a mano e rivettati 20,3 x 20,3 x 15,2 cm Collezione dell’artista. Foto www.museodelgioiello.it
GIOIELLI PER LE MANI Jennifer Crupi Gioielli per le mani, Power Gesture, New Jersey, USA, 2010 alluminio, stampa su velina, acrilico, fabbricati a mano e rivettati 20,3 x 20,3 x 15,2 cm Collezione dell’artista. Foto www.museodelgioiello.it
Maschera Clown, Akiko Shinzato Londra, aprile 2015 pelle conciata al vegetale, cristalli Swarovski, colore acrilico, lavorazione a umido, smerigliatura, pittura, incastonatura pietre 12,5 x 8 x 29 cm Collezione dell’artista. Foto www.museodelgioiello.it
Maschera Clown, Akiko Shinzato Londra, aprile 2015 pelle conciata al vegetale, cristalli Swarovski, colore acrilico, lavorazione a umido, smerigliatura, pittura, incastonatura pietre 12,5 x 8 x 29 cm Collezione dell’artista. Foto www.museodelgioiello.it

Ecco qualche nostro scatto dalla press preview:

 

Per avere più in formazioni ed orari di apertura del Museo del Gioiello di Vicenza visitate www.museodelgioiello.it